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La Slovenia tenta di recuperare l’attrattività perduta nei confrontidi di Austria e altri paesi mittel e est europei

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Entrate in vigore due modifiche fiscali che allevieranno gli imprenditori

Sono entrate in vigore in Slovenia due modifiche della legge sull’imposta sul reddito e della legge sui redditi di persone giuridiche con le quali aumenta il limite del fatturato per la tassazione forfetaria che da 50.000 EUR sale a 100.000 EUR. Contemporaneamente aumenta anche la percentuale delle spese forfetarie ossia da 70% a 80%.
Entrambe le modifiche si useranno nel nuovo anno fiscale, cioè dal 1° gennaio 2015.

Il governo Sloveno inviterà gli investitori esteri con incentivi statali

Lubiana – Il governo in uscita ha approvato un nuovo decreto sugli incentivi statali per investimenti esteri che regola i criteri e le condizioni per gli incentivi regionali sotto forma di sovvenzioni. Il fine degli incentivi statali regionali è attirare investitori esteri ad investire nella Slovenia.

Riceveranno l’aiuto gli investitori stranieri i cui investimenti, secondo l’offerta sul mercato del lavoro in Slovenia, garantiranno nuovi posti di lavoro nei settori con il maggiore valore aggiunto.

Oltre a questo gli investimenti devono contribuire al trasferimento del know how e della tecnologia e alla collaborazione delle aziende o istituti di ricerche scientifiche sul territorio sloveno con investitori esteri, contribuendo anche ad uno sviluppo regionale proporzionale.

Gli investimenti che potranno usufruire dell’aiuto devono anche contribuire al miglioramento della collaborazione tra investitori esteri e aziende slovene, prevalentemente per la fornitura a investitori esteri e per lo scambio di know how e della tecnologia.

I beneficiari degli incentivi per gli investimenti iniziali nelle zone ammissibili “a” secondo il decreto sulla mappa regionale (regione di coesione Slovenia orientale) sono imprese piccole, medie e grandi.

I beneficiari per la zona “c” invece (regione di coesione Slovenia occidentale) sono imprese piccole e medie, le imprese grandi potranno ricevere solo gli incentivi per attività economiche nuove.

Come attività economica nuova si intende la costituzione di una nuova società o la diversificazione dell’attività della società a condizione che la nuova attività non rientra nella stessa classe delle attività che si stanno già svolgendo nella società.

Come investimento iniziale invece si intende l’investimento in immobilizzazioni materiali e immateriali relative alla costituzione di una nuova società, estensione delle capacità della società esistente, diversificazione nella produzione di prodotti e/o servizi che prima non produceva e/o offriva o modifica sostanziale del processo produttivo della società esistente.

Il decreto segue le direttive europee che sono state approvate dalla Commissione europea il 17. giugno.

articolo ripreso da:   http://www.contall.si/it/

http://www.contall.si/it/il-governo-sloveno-inviterà-gli-investitori-esteri-con-incentivi-statali

Fonte: www.findinfo.si

 

 

 

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